CCF · test once, satisfy many
Common Control Framework: verificare una volta, soddisfare tutte le norme
Un ente che adotta quattro norme finisce per verificare quattro volte la stessa cosa. Il Common Control Framework è un unico registro di 173 controlli comuni su cui convergono i requisiti di 19 standard: si attua e si verifica il controllo una volta, e l'esito vale per ogni requisito collegato.
- 173
- controlli comuni in 23 domini
- 1.845
- mappature verso 19 standard
- 10
- profili pronti da adottare
- €0
- per le Pubbliche Amministrazioni
Un esempio concreto
«Le copie di sicurezza sono provate in ripristino» è un requisito della ISO/IEC 27001, delle misure NIS 2, della NIST SP 800-53 e di altre norme. Con il CCF è un controllo, con una domanda di audit, un criterio di conformità e un test periodico: il test superato soddisfa insieme tutti quei requisiti.
Attuato non vuol dire efficace
Un controllo può essere in funzione da anni senza essere mai stato provato. Nel CCF l'efficacia la scrive solo l'esito di un test, e un test scaduto la fa decadere: il cruscotto dice per primo quanti requisiti restano scoperti.
I profili di riferimento
Framework già composti — cybersecurity, NIS 2, AI Act, privacy, rischio, governo dell'ICT, trasformazione digitale, progetti — da adottare con un clic e adattare. Non sono registri separati: un controllo presente in più profili si verifica una volta sola.
Come lo gestisce AuditManagement
Nel menu dell'applicazione le sezioni dedicate hanno 7 funzioni. Ecco che cosa fa ciascuna, con le stesse voci che si trovano nell'app.
CCF · Common Control FrameworkI nostri framework
- Cruscotto CCFcruscottoQuanti requisiti presidiano i controlli comuni e quante verifiche fanno risparmiare
- I Nostri FrameworkI framework personalizzati dell'ente: quali controlli comuni includono e quali standard dichiarano di soddisfare
- Copertura degli StandardQuanto ciascuno standard è coperto dai controlli comuni, requisito per requisito
CCF · Common Control FrameworkControlli e verifica
- Controlli ComuniIl registro unico dei controlli interni dell'ente: il perno del CCF
- Mappatura degli StandardControllo comune ↔ requisito: la matrice che realizza il «satisfy many»
- Test di EfficaciaIl «test once»: si verifica il controllo una volta e l'esito raggiunge tutti i requisiti mappati
- Catalogo di Riferimento23 domini, 173 controlli comuni già mappati e le insidie da evitare
Tutte le funzioni sono incluse e gratuite per le Pubbliche Amministrazioni. Vedi l'elenco completo delle funzionalità.
Domande frequenti
Il CCF sostituisce la lettura delle norme?
No: tiene insieme i requisiti, ma la valutazione di ciascuna norma resta nel suo modulo. Il CCF propone lo stato, chi governa la norma decide.
Posso aggiungere controlli miei?
Sì: il catalogo è un punto di partenza, l'ente aggiunge, esclude con motivazione e collega le proprie policy.